La storia dei rifugi del Monte Rosa è la storia dell’avventura coraggiosa del Cai Varallo e degli esordi dell’alpinismo, che hanno attraversato Alagna e l’alta Valsesia dalla metà dell’Ottocento.
Nati nell’età della Belle Epoque “alpina”, con dame eleganti a passeggio col parasole in paese e impavidi alpinisti sui ghiacciai, hanno dato impulso allo sviluppo delle valli a sud del Monterosa, trasformando il territorio di Alagna e Riva nella “Chamonix del Rosa”.
La capanna Margherita sorse nel 1893, la Capanna Gnifetti nel 1876; un storia che continua per tutto il ‘900 con l’attenzione e la cura del CAI nel rinnovare le strutture e l’amore della gente di Alagna, delle guide e dei portatori nel far conoscere il ritmo lento delle stagioni tra le loro montagne.
Oggi, noi, lo staff di Rifugi Monterosa srl, ci proponiamo di regalare l’emozione che abbiamo percepito quando siamo arrivati sulla punta Gnifetti la prima volta, quando abbiamo guardato oltre l’ombra del Lyskamm e ascoltato la musica delle nebbie del Rosa, senza dimenticare da dove veniamo.
Rincorriamo spazi vuoti, non soffocati dall’eccesso, dove il silenzio è un valore, i gesti quotidiani sono un privilegio e il rispetto una competenza dovuta.
Altri Rifugi
Informazioni utili e contatti per tutte le altre realtà di accoglienza montana sul Monte Rosa.